MARIO XAVIER FOGLIA

 

Dopo essersi diplomato come operatore Orthobionomy, un’evoluzione dell’osteopatia, effettua un lungo viaggio in India affiancato ad un Sadhu per i templi sacri ad imparare la filosofia e la meditazione yoga. Al rientro si forma come insegnante yoga presso l’Istituto di Scienze Umane di Roma e poi in Anukalana Yoga a Firenze. 

Seguono poi dei corsi di formazione in pranoterapia, quindi di terapia energetica Hawaiana, seguita da un percorso in terapia energetica con un guaritore Lakota. Un punto di svolta importante è rappresentato dall’incontro e dal prolungato lavoro con Alejandro Jodorowsky ed i suoi allievi Antonio Bertoli e Moreno Fazari, approfondendo la relazione che c’è tra se stessi, il proprio albero genealogico, il proprio Karma, il Karma familiare e l’ambiente. Ne nasce un metodo: Experya.