Direzione: Stefano Fontana

Sede principale:

Lungotevere Portuense 158, 00153 Roma

Orari e telefono:

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Corso di

YOGA TANTRICO KASHMIRO

il corpo come sensibilitàe l'arte dello yoga tantrico

 

A ROMA

in 6 weekend

 

intero corso: 720 €

singolo stage: 140 €

 

+ 30 € tessera annuale

 

DATE DEL CORSO

12-13 novembre 2022

Modulo 1

3-4 dicembre 2022

Modulo 2

14-15 gennaio 2023

Modulo 3

25-26 febbraio 2023

Modulo 4

18-19 marzo 2023

Modulo 5

15-16 aprile 2023

Modulo 6

 

yoga tantrico kashmiro

 

Locandina del corso di Yoga Tantrico Kashmiro

 

Lo yoga tantrico ci avvicina alla nostra vera natura, che è l'ascolto.
È una pratica di grande raffinatezza che utilizza un’infinita gamma di evocazioni sensoriali e tattili.
Più vicina all’arte e alla poesia che allo yoga moderno, l’insegnamento di questo yoga si trasmette tradizionalmente da maestro ad allievo nell'intimità più assoluta.
Questo incontro folgorante con la nostra vera natura, porta con sè una grande leggerezza e semplicità: in questi incontri acquisiamo familiarità con una osservazione incontaminata ed innocente.
Si tratta di una vera e propria immersione nella pratica dello yoga interno, fatta più di sensibilità estrema che di posizioni plastiche da fotografare.
Durante il percorso conoscitivo si esploreranno le principali linee sottili interne, così come il risveglio della sensibilità tattile.

 

CHE COS’È, DI COSA TRATTA, A CHI SI RIVOLGE

La pratica proposta in questi incontri si riferisce alla tradizione Shivaita e allo yoga non duale del Kashmir: tradizione formulata e portata in Europa prima dal maestro Jean Klein e continuata oggi da Eric Baret.
Il corso e aperto a tutti: non è necessario essere forti o flessibili per partecipare agli incontri.
Questo approccio propone di donarsi totalmente all’ascolto del corpo: le sensazioni e le emozioni che scaturiscono durante l’ascolto compongono la sessione di yoga.
Il risveglio del corpo e delle sue energie sottili passa attraverso la pratica di movimenti liberi da stereotipi e dall’ascolto del respiro.
In questo “lasciare fluire” viene proposta l’esplorazione di movimenti tradizionali quali ASANA e PRANAYAMA, in uno spazio puramente sensoriale.
Gli ASANA, o posture del corpo, sono in realtà un pretesto per diventare intimi con il proprio funzionamento e con quello che si sente istante per istante.
Liberati dal desiderio di “riuscire” ad entrare in una postura, la mente si calma e le tensioni si eliminano.
I gesti lenti e l’apparente staticità della pratica favoriscono la presenza nelle posture e si adattano alla morfologia di ognuno, liberando le energie interne.
L’osservazione dei meccanismi di difesa, di resistenza e di controllo permettono, a poco a poco, di liberarsi da questi condizionamenti e schemi mentali per ritrovare un’apertura nuova al mondo: senza più lottare “contro”, ma vivendo in armonia con quello che si presenta, istante dopo istante.

 

STRUTTURA DEL CORSO

La presente proposta formativa offre un percorso conoscitivo della pratica dello yoga tantrico kashmiro secondo il lignaggio Baret/Klein.
È strutturata come un corso base composto di 6 moduli mensili, suscettibile di approfondimento con un ulteriore ciclo di incontri di 6 moduli successivi oppure attraverso stage residenziali di 3-4 giorni presso una struttura adeguata.
I primi sei moduli hanno un approccio eminentemente poetico ed esperienziale, per una prima immersione in questa raffinata arte.
Un ampio spazio sarà dedicato alla didattica, per quanto questa pratica tradizionale si realizzi nell’istante e non si possa parlare di un percorso progressivo.
Queste immersioni nella pratica doneranno una prospettiva di autonomia e porteranno gli allievi verso una esplorazione personale ed intima della pratica.
Negli eventuali i successivi sei moduli l’allievo sarà invitato ad un sentire più profondo, esplorando le possibilità del corpo sottile.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Si può partecipare in presenza o a distanza, mediante collegamento con zoom.

 

APPROCCIO E BIBLIOGRAFIA

Nei 6 moduli di introduzione alla pratica kashmira si esploreranno le varie possibilità che questa particolare e raffinata arte ci porta in dono, oltre ad un approccio più didattico dei dieci asana reali.
Non essendo una pratica progressiva questo yoga si fa nell’istante, ma ciò non vuol dire che non sia possibile un approccio più pedagogico (approvato da Eric Baret).

La proposta è codificata secondo gli insegnamenti e i testi di riferimento sottoindicati, ma mantiene una sua qualità creativa, poetica ed artistica, cuore della pratica Kashmira.

I testi di riferimento per tutto il programma del corso saranno le stanze del “Vijnanabhairava Tantra” e del “Tantraloka” (Edizioni Adelphi).
“Yoga Tantrico” Ed. Mediterranee, di Eric Baret
“Le yoga tantrique” di Koos Zondervan
“La voie du reel”, di Nathalie Delay
 “Asana Voyage au coeur del postures”di Colette Poggi
“250 domande sullo yoga” Eric Baret Marie Claire Reigner

 

PROGRAMMA

 

Modulo 1: LA CONTEMPLAZIONE DEL CORPO - “IL RISVEGLIO DELLA SENSIBILITÀ”
Mettersi in ascolto del corpo: condizionamenti, tensioni superficiali e profonde.
Lo yoga come poesia.
Cenni storici e linee guida di questo yoga tradizionale
Le scuole dello Shivaismo Kashmiro.
Testi di riferimento.

All’inizio si esplora la struttura del corpo, per vederne chiaramente il condizionamento: si scoprono le tensioni di cui il corpo si è strutturato per sopravvivere: ma se si prova a de-contrarre a rilassare ecc. la tensione si sposterà da qualche altra parte.
Per questo, la pratica consiste nel diventare appassionati delle proprie tensioni, il corpo diventa così una mappa di esplorazione.

 

Modulo 2 - LO YOGA DELLO SPAZIO.
Pratica di esplorazione del corpo sottile o corpo di sensazione:
Posizione seduta e verticalità interna.
Dharana dal Vijnana bhairava sul canale centrale: la stella.

“Contempla che il tuo corpo non è altro che vuoto, in tutte le direzioni, simultaneamente, la mente diventa libera dai pensieri e infinitamente spaziosa.” Versetto 43 del Vijnana Bhairava Tantra

Sunya o assenza di ogni differenziazione.

I Luoghi della geometria sacra: le linee sottili nel corpo in Sukhasana, Siddhasana, Padmasana, Dhyana-Bhadrasana Hridayaprasadasana.

“Sistemàti su un sedile morbido, poggiando solo sulla seduta, le mani senza sostegno, per effetto di questa posizione purificata l’intuizione più alta arriva alla pienezza.”  Versetto 77, Vijnana Bhairava Tantra

La posizione seduta, libera, permette di sentire l’energia originaria.
Il centro è l’asse di energia.

 

Modulo 3 - IL CORPO E LA METAFORA DELLO SPECCHIO
Il corpo come globalità.
“Dei vasi ed altri oggetti sono presenti in uno specchio:Anche se sono inseparabili, sembrano separati dallo specchio.Così le cose appaiono nella coscienza.”
Il corpo appare nello spazio di ascolto. Non è separato dall’ambiente.
 Asana e Mudra del Kashmir.
Il corpo come limite e apertura.
Esercizi preparatori Shaktichakrasana.
Dhyana Mudra, Jnana Mudra, Ardhakuncita Mudra, Yoga Mudra.

 

MODULO 4 - POSIZIONI IN PIEDI E TORSIONI
Posture in spostamento rapido.

RAPIDITA VS: LENTEZZA
La lentezza dei movimenti sembra essere una specificità dell approccio Kashmiro.
È possibile che si pratichi con lentezza, almeno finché la base del lavoro non sia compresa e integrata. Andare veloce, per la maggior parte delle persone, è un modo per evitare la sensazione di dolore e disagio. 
Si tratta di diventare consapevoli dei meccanismi del corpo e della mente.
L'unico modo per ascoltare, osservare, è tornare a un'esplorazione molto lenta del movimento.

Uttitahastasana, JanuShirshasana, Ardhamatsyendrasana, Trikonasana, Gokarnasana, Virabhadrasana.

 

MODULO 5 - INVERSIONI E POSTURE CAPOVOLTE SECONDO L’APPROCCIO KASHMIRO
Halasana, Sarvangasana, Shirshasana, Matsyasana.
Grandi regolatori del corpo e del pensiero. Shirsasana è l’Asana in cui si può restare più a lungo senza ricreare un corpo difensivo o di tensione.
La posizione, preparata da Pashimottanasana, è approcciata prima con le braccia distanziate, il dorso delle mani al suolo, in un triangolo equilatero con la testa.
Quando questa posizione sarà stabile allora si potranno congiungere le mani dietro al testa.
Come in Sarvangasana i prolungamenti radianti delle mani, le loro estensioni decondizionano le spalle e dissolvono la densità nella spina dorsale.

 

Modulo 6 - LO YOGA DEL SOFFIO
Meditazione, Kriya e Pranayama principali della scuola Kashmira.
Osservazione del respiro.
Esplorazione spaziale del respiro.
Le evocazioni tattili e gli esercizi per il risveglio sensoriale delle narici.
Visualizzazioni: la Giara, l’Albero, il Pozzo, il cielo e la terra.
Mula-bandha e Uddiyana-bhanda.
Kapalabhati e Bhastrika, i Bandha,
Nadishodana Agnisomakumbhaka e i Pranayama Reali.
Dharana dal Vijnana Bhairava sul respiro.
Il punto di luce sopra la testa, l’aspetto immobile e luminoso: il momento del silenzio interiore.
La Vibrazione / Spanda.

“…Lo Yogin dovrebbe meditare sul vuoto interno al suo corpo (pensando alla pelle come fosse un vaso che contiene quel vuoto) ed in tutte le direzioni, contemporaneamente, essendo la sua mente divenuta libera dai pensieri, ogni cosa diviene quel vuoto per lui.”
Vijñana Bhairava Tantra, trad. Mark Dyczkowski.

 



 

INFORMAZIONI SUL CORSO

 

DOCENTE

MONICA MATERA

 

BIBLIOGRAFIA DI ERIC BARET IN LINGUA ITALIANA CONSIGLIATA:

  • Yoga Tantrico, asana e pranayama - Edizioni Mediterranee

  • Lo Yoga tantrico del Kashmir - Edizioni Om

  • L'unico desiderio - Edizioni La Parola

  • I coccodrilli non pensano - Edizioni La Parola

  • Lasciar libera la luna - Edizioni Om

 

DURATA

6 weekend

 

A CHI SI RIVOLGE

Il Corso aperto a tutti.

 

ORARIO

Sabato ore 10.00/13.00 - 14.00/17.00 e domenica ore 10:00-14:00


OCCORRENTE

abbigliamento comodo, tappetino, scialle o coperta, materiale per appunti.

Durante gli incontri verranno consigliati libri e fornite dispense utili

 

 


CORSO FORMAZIONE

Insegnanti Yoga

 

 

Corso Biennale

in 7 weekend all'anno


CORSO FORMAZIONE

ISTRUTTORI DI GINNASTICA BIOENERGETICA

 

corso insegnanti e istruttori bioenergetica

 


 

 

raja yoga

 

Corso settimanale di

RAJA YOGA

da Settembre a Giugno

in zona Trastevere-Testaccio

 


 

posizione yoga

 

Corso settimanale di

HATHA YOGA

in zona Trastevere-Testaccio

 

 


 

 

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