Corso di Formazione

 

CURARE CON LE MANI: Mobilizzazioni Passive,

Streching, Rilassamento e Massaggio

 

Strumenti per lavorare a 360°

 

A ROMA, 4 weekend

 

1000€ per il corso completo

rateizzabile in 4 rate da 250

(oppure è possibile acquistare un singolo weekend a 280€)

 

+ 30 € di tessera annuale

 

 

foto massaggio viscerale

 

 

11-12 Marzo 2017

Le mobilizzazioni passive

1-2 Aprile 2017

Lo Stretching

6-7 Maggio 2017

Il Rilassamento

10-11 Giugno 2017

Il Massaggio

 

Il presente corso nasce dall’esigenza di fare chiarezza nel marasma di informazioni sulle tecniche di massaggio e rilassamento, nonché sulle nozioni di trattamento attraverso le tecniche di mobilizzazione e stretching. Viene proposto un approccio scientifico in merito alle tematiche esposte, offrendo così un valido metodo di approccio alla valutazione e al trattamento del paziente, che sia globale nell’approccio ma al tempo stesso minimalista nelle fasi di trattamento, affinché si possa approntare un ottimo metodo di lavoro che, basandosi sull’osservazione del paziente e sull’applicazione dei test valutativi, renda l’operatore in grado di programmare un intervento riabilitativo sfruttando le nozioni e le tecniche proposte nel corso.
Il corso si baserà su una parte teorica di esposizione delle tecniche di valutazione e di trattamento, e una parte pratica in cui verranno applicate le nozioni esposte.

 

IL MASSAGGIO
La parola massaggio deriva dall’arabo massa (toccare) o dal greco “massein” (impastare). È stato considerato terapeutico per molte migliaia di anni, addirittura lo si usava in Cina circa 5000 anni fa, mentre in Grecia era parte integrante del benessere e dello sport. La civiltà romana ha successivamente plagiato molte caratteristiche dei trattamenti greci includendo l’uso dei massaggi per i bagni romani, che poi divennero caratteristiche fondamentali del bagno turco che diventerà famoso in Europa nel 19° secolo. Comunque gli scritti greci e romani vennero introdotti nel rinascimento e dopo allora ci fu un rinnovato interesse nel massaggio come trattamento medico, soprattutto in Francia, Inghilterra, Germania, Russia e Svezia. Le più diffuse tecniche di massaggio furono importate in occidente dai missionari francesi quando tornarono dalla Cina all’inizio del 19° secolo. La popolarità del massaggio crebbe quando nel 1913 a Stoccolma, in Svezia, fu istituito il Royal Institute of Gymnastic; fu incorporato in un sistema di ginnastica medica.
Durante la prima e seconda guerra mondiale i fisioterapisti furono preparati alla riabilitazione includente le tecniche del massaggio per trattare i soldati feriti, ed è dopo la guerra che la loro esperienza si allargò e venne indirizzata verso molte altre malattie ortopediche. Il campo del massaggio è oggi integralmente incorporato nel concetto di salute olistica e guarigione naturale.

 

IL RILASSAMENTO
Non si può non parlare di stress quando si parla di rilassamento: lo stress è una reazione aspecifica dell’organismo a sollecitazioni esterne. Sappiamo che ci si può ammalare quando esso raggiunge livelli di cronicità e intensità eccessiva. Per impedire che questo accada bisogna imparare a spezzare il circolo vizioso di intensità e cronicità degli stressors, inserendo periodicamente dei momenti di assoluto rilassamento in cui l’organismo può far fronte alle necessità di rigenerarsi in modo ottimale. Il rilassamento, infatti è, una delle capacità intrinseche del corpo che lo rendono capace di autoripararsi e recuperare le energie dissipate. Possiamo dire che attraverso il nostro modo di pensare e il tipo di vita che conduciamo poniamo le basi per molti disturbi e malattie. Sappiamo che tale affermazione potrebbe intimorire, anche perché facciamo parte di un sistema in cui si delega al medico e alle strutture sanitarie la responsabilità della propria salute e raramente si è disposti a prendersene in carico in prima persona. Questa consapevolezza può esserci però di grande aiuto per cambiare abitudini e comportamenti disadattativi e riportare l’organismo ad essere più sano.

 

LA MOBILIZZAZIONE
L’origine delle mobilizzazioni passive può essere ricondotta ad alcune pratiche terapeutiche manuali che si utilizzavano nell’antichità ancora prima di Cristo, nelle civiltà cinesi e indiane e, successivamente, dai greci e dai romani. Dopo un lungo periodo di assenza, dobbiamo aspettare la metà dell’Ottocento perché queste tecniche riassumano significato. Il merito di aver dato una veste scientifica a tali pratiche lo si deve agli autori anglosassoni Cyriax e Mennell.

 

LO STRETCHING
La parola "stretching" proviene dall'inglese "to stretch" (in italiano: “allungare”) e si riferisce ad una metodica che mira a mantenere il corpo in un buono stato di forma attraverso l'allungamento muscolare e la mobilizzazione delle articolazioni, avvalendosi dell’esecuzione di esercizi di stiramento semplici o complessi.
Lo stretching è arrivato in Europa e in Italia sulla scia della ginnastica aerobica, nonché della cultura del tempo libero e della cura del corpo, giunte come sempre da oltre oceano; le sue origini sono varie anche se quello più conosciuto è quello codificato da Bob Anderson.
Nello sport lo stretching assume un'importanza basilare in quanto è proprio grazie a questo particolare sistema di allungamento/allenamento che il sistema muscolare può raggiungere la sua massima flessibilità, ovviamente in relazione all’individualità del soggetto.
Tutti noi, alzandoci al mattino sentiamo il bisogno di stirarci e allungarci come fanno anche numerosi animali; quindi si tratta di un atteggiamento che almeno in alcune sue forme risulta istintivo e naturale.

 

OBIETTIVI DEL CORSO

  • L’acquisizione di tecniche di valutazione, palpazione e trattamento del paziente in merito al rilassamento, lo stretching e la mobilizzazione.

  • L’applicazione delle conoscenze teoriche alla valutazione e al trattamento del paziente.

  • L’acquisizione della conoscenza delle indicazioni, precauzioni e controindicazioni al trattamento.

  • L’applicazione clinica delle tecniche d’esame e di trattamento.

 

 

    Al termine del corso verrà rilasciato un diploma di competenza in Tecniche di rilassamento, mobilizzazione e stretching

 

 

 

PROGRAMMA di CURARE CON LE MANI

 

 

1° week end

LE MOBILIZZAZIONI PASSIVE

  • Cenni storici   
  • Meccanismi fisiologici alla base delle tecniche
  • Indicazioni e Controindicazioni
  • Artrologia
  • Cenni di biomeccanica 
  • Cenni di fisiologia tissutale 
  • Effetti della mobilizzazione 
  • Tecniche di mobilizzazione
  • Mobilizzazione di arto inferiore, arto superiore, bacino, colonna vertebrale

 

2° week end

LO STRETCHING

  • Cenni storici
  • Basi teoriche
  • Meccanismi fisiologici
  • Cenni di fisiologia tissutale
  • Tipi di tessuto muscolare
  • Meccanica e caratteristiche della contrazione
  • Cenni di patologia
  • Cenni di neurologia applicata (propriocezione, riflesso miotatico)
  • Metodologia generale e tecniche specifiche
  • Effetti, indicazioni e controindicazioni
  • Descrizione delle principali tecniche di intervento per ogni articolazione ed esposizione di un caso clinico.

 

3° week end

IL RILASSAMENTO

  • Cenni Storici
  • Meccanismi fisiologici alla base delle tecniche
  • Cenni di anatomia del sistema nervoso autonomo
  • Concetto di stress
  • Tecniche di rilassamento ambientali, esperienziali, endogene (craniali, diaframmatiche, sacrali), esogene e autogene
  • Elementi di mindfulness
  • Effetti, indicazioni e controindicazioni

 

4°week end

IL MASSAGGIO

  • Anatomia descrittiva e palpatoria del sistema muscolare finalizzata alle tecniche
  • Tecniche di massaggio: sedativo, classico, profondo e superficiale
  • Digitopressione
  • Trattamento viscerale con il massaggio
  • Massaggio di capo, collo, schiena, arto superiore ed arto inferiore
  • Cenni di traumatologia sportiva e tecniche di intervento immediato.
  • RIEPILOGO DEI TEMI TRATTATI
  • DOMANDE E CURIOSITÀ

 


 

INFORMAZIONI SUL CORSO

 

 

Docente

PIETRO BENNARDO

 

DURATA

4 weekend

 

ATTESTATO

Si rilascia attestato

 

A CHI SI RIVOLGE

Il corso aperto a tutti .

 

MATERIALE DIDATTICO

Incluso nel corso

ORARI

Ore 9.30-17.30


OCCORRENTE

Tuta, costume da bagno, un lenzuolo singolo e una copertina o un plaid, ciabatte.