Corso di Formazione

SHIATSU & PSICOSOMA

Il tocco consapevole - livello base e livello avanzato

 

A ROMA,

5 weekend Anno I

+ 5 weekend Anno II

 

850 € per ciascun Anno + 30€ tessera annuale

 

prenotando entro il 13 febbraio 2018, sconto di 50 € sul primo Anno

 

corso shiatsu

 

 

ANNO 1 - Livello base

24-25 febbraio 2018; 17-18 marzo 2018; 7-8 Aprile 2018; 12-13 maggio 2018; 2-3 giugno 2018

 

ANNO 2 - livello avanzato

a.a. 2018/2019

 

 

L’IMPORTANZA DEL CON-TATTO

“Il cuore dello shiatsu è il puro affetto materno” T. Namikoshi

 

Il TOCCO è un’arte, ed è l’arte curativa più antica del mondo: racchiude nel suo atto “terapeutico” tutta la magia del TOCCO. Da essere umano a essere umano, come la madre con il bambino, come l’amore tra due amanti, il tocco agisce a livelli molto profondi coinvolgendo l’individuo nella sua totalità.
Ma perché il TOCCO è così importante? Sappiamo che l’organo più esteso del nostro corpo è la pelle; il sistema nervoso e la pelle hanno origine dal foglietto embrionale esterno chiamato ectoderma (da cui si originano anche gli organi di senso, i capelli e i denti). Ergo, la pelle e il sistema nervoso avendo la medesima origine sono intimamente legati. Ed è proprio in virtù di questo legame che allorché si va a “toccare” la pelle, si agisce in profondità sul sistema nervoso.
Sappiamo che l’affettività guarisce. La mancanza di contatto può portare all’isolamento, alla malattia e persino alla morte. In un’indagine condotta nel 1915 in dieci istituti, fu scoperto che tutti i bambini di età inferiore ai due anni sarebbero morti sebbene l’alimentazione e le misure sanitarie fossero adeguate. Perché? La preoccupazione per la diffusione delle malattie infettive aveva portato all’adozione di una politica basata sul minimo contatto con i piccoli, che venivano dunque toccati solo di rado.
Quando il Maestro Namikoshi ci dice che lo shiatsu è come il puro affetto materno, non sta usando un linguaggio retorico o delle frasi fatte. È scienza.

 

   

Lo Shiatsu (letteralmente pressione delle dita) è una tecnica unica nel suo genere che ha radici nella medicina tradizionale cinese.
In questo corso ci si appoggerà al metodo Namikoshi per andare poi ad approfondire il linguaggio nascosto dello psicosoma.
Partendo da una corretta centratura dell’operatore, passando per un ascolto attento e sensibile verso il ricevente e acquisendo le competenze specifiche per ogni distretto corporeo, si avranno le giuste competenze per praticare uno shiatsu maturo e CONSAPEVOLE.

 

Terminato il livello base sarà possibile accedere ad un livello successivo.

II ANNO - livello avanzato - CORSO “STAGIONALE” DI SHIATSU

“Noi siamo le stagioni. Siamo gli elementi. La natura è fuori e dentro di noi. Siamo un duplicato dell’universo che passa di stagione in stagione nel naturale infinito ciclo della vita.” Dianne M.Connelly  agopuntrice.

 

Il secondo anno è riservato a chi ha completato il precedente modulo.
In questo corso intraprenderemo il sorprendente viaggio attraverso la Medicina Tradizionale Cinese; dal concetto del Tao, dello yin e dello yang, alla legge dei cinque elementi, allo studio dei meridiani e alla circolazione energetica.
Il corso è strutturato in modo tale da essere “rigorosamente” stagionale, cioè ogni lezione verrà tenuta nella stagione di appartenenza, basata sui cinque elementi della MTC.

 

 

PROGRAMMA DEL 1° ANNO (a.a. 2017/2018)

 

PRIMO WEEK END - ARTI INFERIORI 
Gli arti inferiori rappresentano il collegamento con la terra, sono radici mobili. Oggi molti di noi hanno perso completamente il contatto con la terra e con le proprie radici, vivendo prevalentemente di testa.
Lo shiatsu permette di tornare in connessione con la propria terra, dare voce alle radici. Spostare l’attenzione dall’alto verso il basso.

  1. Nozioni di anatomia

  2. Importanza della centratura dell’operatore

  3. …e importanza della presa di contatto!

  4. Uso della mano madre e della mano figlia

  5. Studio dei punti

  6. Esercitazioni fino a completa assimilazione dello schema di base

 

SECONDO WEEK END - ARTI SUPERIORI
Gli arti superiori sono legati ai rapporti interpersonali, sono strumenti di azione e di espressione. Sono le nostre ali. Mediante le braccia e le mani esprimiamo le emozioni più forti. Mostriamo amore abbracciando, odio picchiando. Lo shiatsu degli arti superiori è un’esperienza liberatoria, permette di entrare in contatto con i propri sentimenti, spesso repressi.

  1. Nozioni di anatomia

  2. Studio dei punti

  3. Esercitazioni fino a completa assimilazione dello schema di base

 

TERZO WEEK END - TESTA – TRONCO- ADDOME
Abbiamo tutti la tendenza a vivere troppo di testa, creando delle energie eccedenti e delle tensioni. Lo shiatsu praticato su testa e viso è forse una delle esperienze più belle per il ricevente. Attraverso pressioni dolci e calibrate si sperimenterà un profondo rilassamento con notevole vantaggio anche per l’estetica del viso. Provare per credere!
Il mondo si affronta con la parte anteriore del corpo, esponendo il ventre, la parte più vulnerabile. La cassa toracica protegge organi vitali come cuore e polmoni, profondamente legati all’affettività. Nel ventre sono custoditi i visceri, sede dei nostri istinti. Lo shiatsu in queste zone è un ottimo strumento per liberare emozioni profonde e riconnetterci con la nostra visceralità.

  1. Nozioni di anatomia

  2. Studio dei punti

  3. Esercitazioni fino a completa assimilazione dello schema di base

 

QUARTO WEEK END - SCHIENA
La schiena è la principale struttura di sostegno del corpo, quindi “maschile “, rispetto al tronco e all’addome, sedi delle emozioni e quindi tradizionalmente “femminili”.
Lo shiatsu stimola i nervi spinali situati lungo la schiena, i quali sono legati a TUTTI GLI ORGANI INTERNI. Lo shiatsu praticato sulla schiena è il FULCRO di tutto il trattamento. Con l’esercizio sarà possibile ricevere molte informazioni semplicemente sentendo lo stato della spina dorsale e della muscolatura circostante.

  1. Nozioni di anatomia

  2. Studio dei punti: posizione prona – decubito laterale

  3. Esercitazioni fino a completa assimilazione dello schema di base

 

QUINTO WEEK END
Studieremo la costruzione dei kata (modelli), in base agli “squilibri” e alle “patologie” del ricevente, tale da fornire all’allievo uno strumento completo e pratico. Norme di comportamento. Benefici e controindicazioni.
Verifica finale

 

 

PROGRAMMA DEL 2 ° ANNO (a.a. 2018/2019)

PRIMO WEEK END (settembre)
LA TARDA ESTATE
Secondo la MTC esiste una quinta stagione, ed è la tarda estate. La Connelly la definisce come: “una combinazione di estate e primavera, con un avvertimento dell’autunno che sta per venire e la suggestione dell’inverno nascosto”.  La tarda estate è legata all’elemento TERRA.
La TERRA è la nostra MADRE. Rappresenta la fertilità e la pienezza. È il nostro CENTRO. È l’elemento da cui tutti gli altri sorgono, perché ne è la fonte e il NUTRIMENTO.
Studieremo accuratamente i percorsi dei meridiani legati all’elemento TERRA: STOMACO e MILZA-PANCREAS, analizzando gli aspetti fisici, simbolici ed energetici, gli squilibri e le “patologie”.
Esercitazioni pratiche sui percorsi dei meridiani (da eseguirsi in coppia), saranno combinati ad esercizi di yoga e stretching per migliorare la consapevolezza dell’operatore.

 

SECONDO WEEK END (novembre)
L’AUTUNNO
“L’autunno è il silenzio prima dell’inverno”. Proverbio francese
Come l’autunno è la stagione delle messi, in cui si raccolgono gli ultimi frutti prima dell’inverno, così per l’essere umano l’autunno rappresenta il momento in cui si raccolgono le energie. In altre parole si tirano i remi in barca, si rallentano i ritmi (si dovrebbe!), in altre parole “Anima e Spirito dovrebbero raccogliersi insieme per rendere tranquillo il respiro dell’autunno.”  I CHING
L’autunno è legato all’elemento METALLO. Questo è l’elemento più difficile da comprendere per noi occidentali.  Il METALLO fornisce l’ingrediente principale nei sistemi di comunicazione. Le reti metalliche congiungono ogni cosa. CONNESSIONE è infatti la parola chiave del METALLO.
Studieremo accuratamente I percorsi dei meridiani legati all’elemento METALLO: POLMONE e INTESTINO CRASSO, analizzando gli aspetti fisici, simbolici ed energetici, gli squilibri e le “patologie”.
Esercitazioni pratiche sui percorsi dei meridiani (da eseguirsi in coppia) saranno combinate ad esercizi di yoga e stretching per migliorare la consapevolezza dell’operatore.

 

TERZO WEEK END (gennaio)
L’INVERNO
“Inverno. Come un seme il mio animo ha bisogno del lavoro nascosto di questa stagione.” Giuseppe Ungaretti
Dai CHING: “Tutto il creato vive al chiuso e la messe è in magazzino. Gli animali in letargo si profondano in se stessi per conservare la loro essenza fino alla primavera.” L’inverno è la stagione del raccoglimento, dei ritmi lenti. Non è un tempo per sprecare e dissipare. Capite benissimo come questa antica saggezza vada a scontrarsi con il mondo di oggi!
L’inverno è legato all’elemento ACQUA. Nel linguaggio cinese noi siamo l’elemento ACQUA. Abbiamo in noi serbatoi, ruscelli, fiumi, mari, oceani di Energia, sorgenti di vita. L’ACQUA esprime CAMBIAMENTO, ADATTABILITÀ, SCORREVOLEZZA.
Studieremo accuratamente I percorsi dei meridiani legati all’elemento ACQUA: VESCICA URINARIA E RENE, analizzando gli aspetti fisici, simbolici ed energetici, gli squilibri e le “patologie”. Esercitazioni pratiche sui percorsi dei meridiani (da eseguirsi in coppia), saranno combinati ad esercizi di yoga e stretching per migliorare la consapevolezza dell’operatore.

 

QUARTO WEEK END (marzo)
LA PRIMAVERA
       “La primavera è il tempo dei progetti e dei propositi “ Tolstoj
“I tre mesi della primavera sono chiamati il periodo dell’inizio e dello sviluppo. Il soffio del Cielo e della Terra sono pronti a dare vita…” I CHING
Non è il momento della pigrizia! La natura è in fermento. In primavera piantiamo i semi anche in noi stessi. Quanti di noi si ammalano in primavera! Chiediamoci se non abbiamo dissipato inutilmente le nostre energie in inverno…
La primavera è legata all’elemento LEGNO.
“Un albero puro e semplice è l’esempio più vicino al concetto di legno. Quando l’essere umano sta fiorendo, proprio come un albero nella foresta, l’energia è sana e limpida. Sta crescendo ed è radicato, flessibile e forte, porta i semi della nuova vita…” Connelly
Secondo la MTC, il LEGNO esprime capacità decisionali e forza di volontà.
Studieremo accuratamente I percorsi dei meridiani legati all’elemento LEGNO, FEGATO E VESCICA BILIARE, analizzando gli aspetti fisici, simbolici ed energetici, gli squilibri e le “patologie”.
“Esercitazioni pratiche sui percorsi dei meridiani (da eseguirsi in coppia), saranno combinati ad esercizi di yoga e stretching per migliorare la consapevolezza dell’operatore.

 

QUINTO WEEK END (maggio)
L’ESTATE
“Estate. Un’estate è sempre eccezionale, sia essa calda o fredda, secca o umida” Gustave Flaubert
“I tre mesi d’estate sono chiamati il periodo della crescita rigogliosa. Il respiro del cielo e della terra si mescolano e sono benefici. Tutto è in fiore e comincia a portare frutti.” I CHING
“I cinesi pensavano che il processo di compimento, maturazione avvenisse anche per il pensiero, l’esperienza, il corpo e le emozioni.” Connelly
L’estate rappresenta l’apoteosi della natura.
L’estate è legata all’elemento FUOCO.
“Il FUOCO si riferisce sempre, in qualche modo, alla vita. La sua essenza è viva. Stare sul FUOCO significa essere pieni di eccitazione e di vita.” Connelly
Il FUOCO esprime PASSIONE.
Studieremo accuratamente I percorsi dei meridiani legati all’elemento FUOCO: CUORE, INTESTINO TENUE, MAESTRO DEL CUORE, TRIPLICE FOCOLARE, analizzando gli aspetti fisici, simbolici ed energetici, gli squilibri e le “patologie”. Esercitazioni pratiche sui percorsi dei meridiani ( da eseguirsi in coppia ), saranno combinati ad esercizi di yoga e stretching per migliorare la consapevolezza dell’operatore.
Verifica finale

 


 

INFORMAZIONI SUL CORSO

DOCENTE: MARIA GABRIELLA CECCHINI

Maria Gabriella Cecchini pratica ed insegna con amore e passione l’arte delo Shiatsu. Naturopata diplomata presso Riza (Istituto di Medicina Psicosomatica). Ha studiato shiatsu con Brunella Caprili (allieva del Maestro Palombini ed insegnante presso la FederYoga). Ha studiato ayurveda presso Atharva Veda (Istituto di alta formazione in Ayurveda). Opera da circa trent’anni nel settore dei massaggi e del benessere.

 

DURATA

5 weekend/Anno

 

ATTESTATO

Si rilascia Attestato di primo livello al termine del primo Anno.

 

A CHI SI RIVOLGE

Il corso del primo Anno č aperto a tutti.

 

NUMERO PARTECIPANTI

Corso a numero chiuso. Max 8 persone

 

MATERIALE DIDATTICO INCLUSO

Dispense.

 

MATERIALE DIDATICO CONSIGLIATO

1° Anno: “Il libro completo dello Shiatsu” (Toru Namikoshi, Ediz. Mediterranee).

2° Anno: “Shiatsu”, di W. Ohashi (Ediz. Il Castello)

 

ORARI

Sabato ore 9.30 /17,00


OCCORRENTE

Materiale per appunti, plaid. Consigliati tuta e calzettoni.

 

FREQUENZA DEL CORSO

Le lezioni sono monotematiche, per cui si raccomanda la presenza regolare! NON sono possibili recuperi dell’incontro perduto, per cui anche una sola assenza comprometterebbe l’esito del corso.