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PROGRAMMA COMPLETO
PROGRAMMA RIFLESSOLOGIA PLANTARE EVOLUTIVA - (ottobre 2009/
luglio 2010)
1° incontro - Attività
preliminari
Mattina - Cenni storici sulla RP. Il lavoro dell’operatore su di sé: attivazione dell’energia, circolazione dell’energia, esercizi per le mani e loro cura.
Il lavoro dell’operatore con gli altri: contatto con i piedi, osservazione del respiro e interventi su di esso, uso e gestione del dolore. L’osservazione del piede: regole e tecniche.
Pomeriggio - Il Footwork di Avi Grinberg, i quattro elementi e i loro flussi. La Teoria zonale di Fitzgerald e le cinque fasce. Gli schemi mentali e le loro somatizzazioni osservate sul piede.
Osservazione del piede e del cliente: pratica.
2° incontro - Introduzione al Footwork, ai Quattro Elementi e all’analisi del piede
Mattina - Approfondimento sui quattro elementi e i loro flussi. Significato, correlazioni fisiologiche e funzionali degli elementi. Il potenziale di base. Segni generali di alterazione: elementi di lettura del piede. La preparazione del piede e i quattro tocchi.
Pomeriggio - Esercitazioni di analisi del piede e di massaggio preparatorio.
3° incontro - La prima seduta e gli strumenti di accertamento
Mattina - prima seduta: accoglienza e analisi del piede. Scelta e condivisione degli obiettivi. Le somatizzazioni come guida nella scelta.
Pomeriggio - Pratica di accoglienza e prima seduta. Consegna delle schede di tirocinio.
4° incontro - L'esteriorità 1:
elemento Aria
Mattina - Analisi
delle dita e della colonna. Segni di eccesso di Aria. Le due
bande dell’Aria
Pomeriggio - Esercitazioni sul flusso Aria. I tocchi Aria.
5° incontro – Integrazioni operative sull’Aria
Mattina – L’analisi delle dita in relazione agli elementi: significato, posizione e forma. Analisi della colonna e quadri temporali prenatale e postnatale.
Pomeriggio - Esercitazioni di analisi e trattamento del flusso Aria.
6° incontro – L’esteriorità 2: elemento Fuoco
Mattina - Analisi dei cuscinetti. Segni di eccesso di Fuoco. Le due bande del Fuoco
Pomeriggio Esercitazione sul flusso Fuoco. Il tocco Fuoco
7° incontro – L’interiorità 1: elemento Acqua
Mattina – Analisi dell’arco plantare. Segni di eccesso di Acqua. Le due bande dell’Acqua.
Pomeriggio - Esercitazione sull’Acqua. Il tocco Acqua.
8° incontro – Integrazioni operative sull’Acqua: l’analisi delle linee ed il flusso delle emozioni
Mattina - Le suddivisioni interne dell’Acqua e l’analisi delle linee. Concetti di accelerazione e rallentamento. Il flusso delle emozioni e i punti di accumulo.
Pomeriggio – Esercitazione di analisi delle linee e di trattamento mirato.
9° incontro – L’interiorità 2: elemento Terra
Mattina - Analisi di tallone e caviglia. Segni di eccesso di Terra. Le due bande della Terra
Pomeriggio – Esercitazione sulla Terra. Il tocco Terra.
10° incontro – Integrazioni operative: le fasce di Fitzgerald
mattina – La teoria zonale di Fitzgerald e le cinque fasce longitudinali, relazioni dita-fasce. Applicazioni operative. Correlazioni con altri sistemi di riflessologia.
Pomeriggio – Esercitazioni di analisi e trattamento integrando le Cinque fasce.
11° incontro - La tecnica dei Nove punti. Sintesi operativa
Mattina – L’uso dei Nove Punti come tecnica di sblocco dei Quattro Elementi.
Pomeriggio – Analisi delle situazioni e scelta della strategia. Adattamenti all’evoluzione del quadro.
12° incontro – Verifiche
Mattina – Verifiche pratiche e somministrazione del questionario di verifica
Pomeriggio – Approfondimenti sulle verifiche e sulle esperienze svolte
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PROGRAMMA RIFLESSOLOGIA PLANTARE TECNICHE CLASSICHE - (ottobre 2010/
luglio 2011)
1° incontro
Aspetti teorici
Cenni storici sulla Riflessologia Plantare. Le teorie di funzionamento. Cenni di anatomia e fisiologia del piede. Il piede come indicatore delle condizioni del corpo. L’approccio globale alla salute e al cliente.
Aspetti pratici
Le tecniche di preparazione del piede. Osservare l’altro. Esercizi per l’operatore: respirazione e ricerca del ritmo, riscaldamento e scioglimento delle mani, potenziamento energetico della mani, scarico energetico durante e dopo il trattamento. Automassaggio.
2° incontro
Aspetti teorici
Introduzione generale alle mappe anatomo-fisiologiche del piede. Ossa e muscoli del piede come griglia di riferimento per le aree riflesse. Le cinque aree di studio. Specifiche sul trattamento del rachide.
Aspetti pratici
Verifiche operative dall’incontro precedente (preparazione). Introduzione all’uso delle mappe mute di rilevazione. Trattamento del rachide.
Consegna delle schede di tirocinio
3° incontro
Aspetti teorici
I riflessi del capo: studio anatomo-fisiologico e ricerca dei punti.
Aspetti pratici
Verifiche operative dall’incontro precedente. Tecniche di trattamento dei riflessi del capo.
4° incontro
Aspetti teorici
I riflessi del torace: studio anatomo-fisiologico e ricerca dei punti.
Aspetti pratici
Verifiche operative dall’incontro precedente. Tecniche di trattamento dei riflessi del torace. Trattamento del diaframma e sblocchi respiratori.
5° incontro
Aspetti teorici
I riflessi sottodiaframmatici: studio anatomo-fisiologico e ricerca dei punti.
Aspetti pratici
Verifiche operative dall’incontro precedente. Tecniche di trattamento dei riflessi sottodiaframmatici.
6° incontro
Aspetti teorici
I riflessi addominali: studio anatomo-fisiologico e ricerca dei punti.
Aspetti pratici
Verifiche operative dall’incontro precedente. Tecniche di trattamento dei riflessi addominali.
7° incontro
Aspetti teorici
I riflessi pelvici e delle gambe: studio anatomo-fisiologico e ricerca dei punti.
Aspetti pratici
Verifiche operative dall’incontro precedente. Tecniche di trattamento dei riflessi pelvici e delle gambe.
8° incontro
Aspetti teorici
Approfondimenti sulla prima seduta e sulla strategia di lavoro. Le reazioni del cliente.
Aspetti pratici
Mappatura completa del piede e scelta delle priorità.
9° incontro
Aspetti teorici
L’uso dei protocolli operativi per i disturbi comuni.
Aspetti pratici
Mappatura completa del piede e scelta dei protocolli.
10° incontro
Aspetti pratici
Simulazioni pratiche di trattamento
11° incontro
Aspetti deontologici e professionali
La professione del riflessologo: quadro normativo e strumenti per operare legalmente. Costruzione delle schede dei pazienti: come raccogliere e aggiornare le informazioni. Il consenso informato. La privacy.
Aspetti pratici
Tecniche integrative: cenni di aromoterapia, floriterapia, cromoterapia e cristalloterapia applicate alla riflessologia del piede, integrazioni per la salute dell’apparato digerente.
12° incontro
Verifiche finali e rilascio attestati.
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PROGRAMMA RIFLESSOLOGIA PLANTARE NATUROPATICA- (ottobre 2011/
luglio 2012)
1° incontro - Attività preliminari
Mattina - Brevi cenni storici sulla RP e gli approcci integrati nel corso. Il lavoro del riflessologo su di sé: attivazione dell’energia, circolazione dell’energia, esercizi per le mani e loro cura.
Il lavoro del riflessologo con gli altri: contatto con i piedi, osservazione del respiro e interventi su di esso, gestione del dolore. Il massaggio generale del piede: regole e tecniche.
Pomeriggio - Il massaggio generale del piede: pratica. L’automassaggio.
2° incontro - L’approccio psicosomatico e la naturopatia
Mattina – La psicosomatica degli organi: chiavi generali e metodologie interpretative. La naturopatia: filosofia e metodologia. Significato e utilizzo delle manualità: scollamento, flusso, anello, pompaggio, rotazione, tecniche speciali, prese.
Pomeriggio – Il massaggio generale del piede: pratica. Consegna dei moduli per il tirocinio.
3° incontro – Introduzione alle mappe del piede e della mano
Mattina - Le mappe del piede: studio generale. Le mappe della mano per l’autotrattamento del cliente. Manualità per l’autotrattamento della mano
Pomeriggio - Il massaggio generale del piede: pratica. Perfezionamento delle manualità.
4° incontro – Analisi del piede
Mattina – Analisi del piede: significato delle zone di alterazione e dei segni comuni.
Pomeriggio – Esercitazioni di analisi del piede e di trattamento generale.
5° incontro – Il protocollo di disintossicazione. Il lavoro di terreno
Mattina - Analisi delle funzioni di eliminazione e degli organi emuntori (polmoni, fegato, reni, colon, pelle) e della funzione di raccolta delle scorie (circolazione): fisiologia e psicosomatica. Disturbi dei sistemi considerati e loro significato. Segni indicativi di problemi sul piede.
Pomeriggio - Zone riflesse e loro individuazione: inserimento nella sequenza di base. Esercitazione.
6° incontro – Il protocollo osteomuscolare. L’atteggiamento nella vita
Mattina - Analisi del sistema osteomuscolare: fisiologia e psicosomatica. Principali disturbi osteomuscolari e loro significato psicosomatico. Segni di problemi osteomuscolari sul piede.
Pomeriggio - Zone riflesse osteomuscolari: individuazione dei riflessi sul piede e inserimento nella sequenza di base. Esercitazione.
7° incontro – Il protocollo digerente. Elaborare l’esperienza
Mattina - Analisi del sistema digerente: fisiologia e psicosomatica. Disturbi dei sistemi considerati e loro significato. Segni indicativi di problemi sul piede.
Pomeriggio - Zone riflesse e loro individuazione: inserimento nella sequenza di base. Esercitazione.
8° incontro – Il protocollo relazionale. I conflitti con l’ambiente tra percezione e azione.
Mattina - Analisi del sistema nervoso centrale, degli organi di senso, dell’apparato riproduttivo: fisiologia e psicosomatica. Disturbi dei sistemi considerati e loro significato psicosomatico. Segni indicativi di problemi sul piede.
Pomeriggio - Zone riflesse correlate e loro individuazione: inserimento nella sequenza di base. Esercitazione.
9° incontro – Il protocollo PNEI. La gestione dell’equilibrio interno/esterno e la gestione dello stress.
Mattina - Analisi dei sistemi nervoso autonomo, endocrino e immunitario: fisiologia e psicosomatica. Disturbi dei sistemi considerati e loro significato. Segni indicativi di problemi sul piede.
Pomeriggio - Zone riflesse e loro individuazione: inserimento nella sequenza di base. Esercitazione.
10° incontro - La prima seduta. Raccogliere le informazioni
Mattina - La prima seduta: accoglienza, analisi e mappatura del piede. Pratica di prima seduta.
Pomeriggio – Pratica di prima seduta. Presentazione dello svolgimento delle verifiche finali.
11° incontro – Sintesi operativa. La scelta dei percorsi
Mattina – Analisi delle situazioni e scelta del percorso. Esercitazioni di analisi e trattamento.
Pomeriggio – Esercitazioni di analisi e trattamento. Adattamenti all’evoluzione del quadro.
12° incontro – Verifiche
Mattina – Verifiche pratiche e somministrazione del questionario di verifica
Pomeriggio – Approfondimenti sulle verifiche e sulle esperienze svolte
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DURATA
Modulo R.P. Evolutiva : 12 giornate
Modulo R.P. Tecniche Classiche : 12 giornate
Modulo R.P. Psicosomatica : 12 giornate
ATTESTATO
Si rilascia diploma abilitativo del corso TRIENNALE
Attestato al termine di ogni anno
A CHI SI RIVOLGE
Il Corso č aperto a tutti. sia a coloro che già operano nel campo del massaggio e vogliono integrare le loro tecniche, sia ai
principianti che si stanno avvicinando ora a queste conoscenze.
MATERIALE DIDATTICO
INCLUSO
mappe, protocolli
operativi e schemi dei vari trattamenti, dispense didattiche illustrate ed esame
finale con certificato.
INFORMAZIONI UTILI
. DURATA: ogni modulo č strutturato in 12 giornate di 7 ore effettive di lezione ciascuna, per complessive 84 ore di lezione all'anno, ed č a numero chiuso.
· ORARI: sabato ore 10.00/13,30 - 14,30 /18,00
· OCCORRENTE: tuta da ginnastica, possibilmente in cotone, un telo da mare o un lenzuolino e materiale per appunti.
· COSTO e RATE:
La quota è di 1100 euro, rateizzabile in 6 rate: la prima di 350 €, le successive 5 da 150 €.
· Frequenza parziale: è
possibile anche frequentare soltanto le giornate che
interessano, in base all’argomento, con relativo attestato. Costo di una giornata:
120,00 euro; 2 giornate: 110,00 euro cadauna.
· SPECIALE SCONTO: 10% di sconto offerto con il pagamento anticipato dell’intero corso
annuale in un’unica soluzione di 990,00 + tessera (anziché 1100 + tessera).
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