ROMA
in 3 weekend
6-7 novembre 2010
4-5 dicembre 2010
22-23 gennaio 2011
660 euro + 30 tessera annuale
La riabilitazione motoria, quale terapia del movimento ha come scopo quello di ristabilire la normale funzionalità muscolare, miofasciale, articolare e di coordinazione del movimento di uno o più arti, del tronco e, di conseguenza, di tutto il corpo. Generalmente consiste inizialmente nell’ effettuare delle affinate tecniche di mobilizzazioni passive e poi attraverso accurate tecniche attive di ripristinare la funzionalità del distretto corporeo interessato. È indispensabile in caso di interventi chirurgici a carattere ortopedico, sia come preparazione ad esso che, in seguito, come riabilitazione. Essa risulta inoltre determinante nel trattamento delle patologie a carattere neuro-motorio.
In aggiunta a quanto detto sopra, la rieducazione motoria segmentaria assume un ruolo sempre più importante in campo preventivo e sportivo. È scientificamente dimostrato che lo stile di vita attuale (sedentarietà, stress, habitat) porta a una perdita di coscienza del proprio corpo (dispercezione corporea) con conseguente perdita di abilità motorie, alterazioni posturali e quindi, in ultima analisi, in base alla psiconeuroendocrinoimmunologia, di salute fisico-psichica. Un altro aspetto molto importante nel recupero della funzionalità corporea e quindi della riabilitazione motoria è la rieducazione propriocettiva cioè una riprogrammazione neuromotoria ottenuta attraverso specifiche stimolazioni dell'intero sistema neuro-motorio.
In effetti, quando siamo in presenza di un trauma, le lesioni anatomiche interessano anche i recettori sensoriali con conseguente alterazione dei meccanismi propriocettivi ossia della "lettura" dello spazio circostante, da parte dei recettori, e della trasmissione delle informazioni alle strutture nervose centrali; le conseguenze pratiche saranno carenza/distorsione della coscienza della posizione nello spazio delle varie parti del corpo e della loro coordinazione nel movimento.
D'altra parte anche per ottenere la massima efficienza nelle prestazioni sportive e nei gesti quotidiani, è indispensabile un ottimale "controllo" neuro-muscolare-articolare. Rieducare i riflessi propriocettivi risulta fondamentale, oltre che per fini riabilitativi, anche per le performance sportive e come prevenzione in generale.