* Da aggiungere, per i nuovi iscritti, la quota associativa annuale di 30 euro
NOTA:
La formula " SOLO CORSO" include solamente il corso suddetto.
La sistemazione in Hotel e i pasti sono inclusi SOLAMENTE nella formula "CORSO + HOTEL".
ACCONTO alla prenotazione di 230 €
SALDO all'arrivo in hotel.
IL MASSAGGIO HAWAIANO
Il Massaggio Hawaiano Lomi Lomi è una tecnica che si tramanda di generazione in generazione nelle famiglie indigene Hawaiane: il Lomi Lomi è una tecnica che pochi conoscono e sanno praticare.
Il Massaggio Hawaiano è basato sulla convinzione che tutto è connesso ed è in contatto e che quindi si può entrare in comunicazione con ogni cosa.
Il Lomi Lomi Nui è un massaggio che può risultare dolce o energico, lento o rapido, rilassante o tonificante, intenso o leggero, a seconda delle tensioni che l’operatore incontra durante il lavoro.
Il Lomi Lomi viene spesso chiamato massaggio del cambiamento, perché permette di risollevarsi dal fondo per ritrovarsi in superficie, e mettersi così alla ricerca di una nuova collocazione e di nuove progettualità.
È un massaggio ritmico profondo: l’operatore utilizza dei movimenti fluidi che danno l’impressione di essere in mezzo alle dolci onde del mare, e questo ritmo comunica con l’equilibrio nelle regioni più profonde della persona.
Secondo la credenza Hawaiana, l’energia ha bisogno continuamente di fluire in abbondanza attraverso la nostra presenza, ma spesso risulta rallentata da tensioni e da stress, da pensieri negativi o da cosa ci accade nella vita. Stress rilevabili a livello muscolare o articolare. Il lavoro tende a sollevare queste tensioni direttamente con le manipolazioni o con allungamenti muscolari e sblocchi articolari aiutando il processo di guarigione.
È un trattamento che può risultare dolce o energico, lento o rapido, rilassante o tonificante, intenso o leggero, a seconda delle tensioni che l’operatore incontra durante il lavoro.
Il Lomi viene spesso chiamato massaggio del cambiamento, perché permette di risollevarsi dal fondo per ritrovarsi in superficie, e mettersi così alla ricerca di una nuova collocazione e di nuove progettualità.
PECULIARITÀ DEL CORSO
L’insegnamento è basato sostanzialmente sulla pratica. L’apprendimento, che è immediato ed utilizzabile da subito, consiste in un trattamento completo da 2 ore su tutto il corpo.
SVILUPPARE E AFFINARE I SENSI
I sensi ci mettono in contatto con il mondo e con l’essere, direttamente tramite la percezione e indirettamente attraverso l’arte. La loro educazione e raffinamento consentono di discernere oltre la normalità, oltre l’ovvietà, per così riconoscere il grande valore dell’umanità, dell’armonia e forza della natura, dell’uomo, della salute, della vita.
I sensi non si limitano a “dare un senso” alla vita con interventi di audace e sottile illuminazione: essi riducono la realtà in tante particelle varianti e le ricompongono per noi in maniera comprensibile. Riscoprire e valorizzare i sensi ci permette di tornare a sentire la trama della vita stessa, oggi sbiadita in una quotidianità spoglia, distratta, solenne, meccanica, tutta dedita agli affari e al successo. Per capire questa essenza meravigliosa che siamo, il nostro corpo, la sua coscienza, le sue emozioni, il suo spirito, dobbiamo cominciare a capire i sensi, come si sono evoluti, come possono essere estesi, a quali tabù li abbiamo sottoposti, che cosa ci possono insegnare del mondo nel quale abbiamo il privilegio di abitare.
La pratica consiste essenzialmente di un laboratorio di apprendimento, pianificazione, abilitazione all’azione e all’ascolto, mediante numerosi esercizi che chiamano in causa la sensibilità, l’immaginazione, la creatività, il senso artistico e la corporeità, piuttosto che le capacità verbali, intellettuali o razionali. Attraverso l’utilizzo di attività creative possiamo sperimentare i nostri sensi e l’utilizzo degli stessi nella quotidianità e nel continuo rapporto con ciò che ci circonda. Attività pratiche emozionanti, alternate a momenti rilassanti, che ci daranno la possibilità di vivere intensamente l’esperienza con l’intento di ampliare il nostro angolo di visione del mondo e di ottenere nuovi punti di vista su noi stessi, sugli altri, sulla vita.
“Come sarebbe il mondo per me, se avessi tanto naso come un cane,
tanto occhio come un falco, tanto orecchio come un pipistrello,
tanto gusto come un serpente e se fossi tanta ala come una farfalla?”
(Erwin Strittmatter)